Il vuvuzela è una specie di corno di plastica che produce un assordante suono a metà strada tra un barrito di elefante e il ronzio di uno sciame di api arrabbiate. Si suona soffiando nel tubo modulando l’aria con gola, labbra, e lingua. Il vuzz –vuzz che ne risulta è probabilmente anche all’origine del nome che rimane comunque incerta: alcuni sostengono che derivi dal nome zulu “fare rumore”, altri dallo slang per indicare “doccia” e quindi “ fare una doccia a qualcuno con la musica” o forse per la sua forma somigliante.
Oggi questo corno in plastica, la cui massiccia diffusione commerciale è avvenuta dal 2001 ad opera dell’azienda produttrice, è molto popolare soprattutto tra i giovani. Tanto che è entrato a far parte di un orchestra davvero speciale che si esibisce negli stadi e accompagna i cori dei tifosi. La prima è andata in scena nel novembre 2007 in occasione della partita della nazionale dei Bafana-Bafana contro gli Stati Uniti, ed è molto probabile che il suo ronzio ci rimarrà negli orecchie per parecchio tempo.
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